programma dell'edizione 2011
 
  Rievocazione Storica L'era del '900
 
   ...i bimbi giocano accanto alla stalla con cerchi, trottole e pezzi di legno; le donne in cucina accendono il fuoco, sbucciando le patate e impastano gli gnocchi; due giovani fanciulle stendono il bucato in cortile.
Altre portano il granoturco alle galline mentre gli uomini, accanto alla stalla, spaccano la legna per l'inverno.
Si apre il portone all'arrivo del carro del fieno, seguito dagli uomini stanchi e sudati.
Le donne, sedute sopra il fieno, cantano con allegria al termine della giornata di fatica.
Il nonno sulla sedia accanto all'uscio guarda, osserva e ricorda la sua gioventù: il giorno in cui dovette partire per la guerra lasciando la madre, il padre e i fratelli piccoli; ricorda la sua amata che lo salutava con un fazzoletto seminascosta dietro la tendina ricamata della finestra. Lui partiva per dovere di Patria incamminandosi lungo la strada impolverata, mentre i contadini, curvi sulle zolle per la raccolta delle patate, lo salutavano con gli sguardi e un cenno del capo, mentre le donne sventolano il fazzoletto.
Il vecchio contadino ha tanto da raccontare ai nipoti che, seduti lì intorno, lo ascoltano attenti.

 
Ogni anno a settembre, Rovetta ricorda la vita degli inizi del '900 con una rievocazione storica che coinvolge tutta la popolazione.

Il paese torna d'improvviso alla vita di cent'anni fa, con decine di comparse che ripetono i gesti quotidiani delle famiglie riunite nell’ ”era”, il cortile interno alle case contadine in cui si svolgeva la vita comunitaria.

L'Era del '900 è dunque un appuntamento molto sentito dalla popolazione, orgogliosa di riscoprire le proprie tradizioni contadine e la propria storia.
Fatta certo di povertà e, per lunghi anni, di emigrazione; ma fatta anche di tenacia e laboriosità, che nel tempo hanno trasformato questa terra fino a renderla ricca ed accogliente.
Una Festa che si propone di valorizzare i prodotti tipici del territorio, ma che richiama anche valori e tradizioni e fa riscoprire il senso di appartenenza alla comunità.
 
 


Abbinata alla festa c'è la Sagra della Patata, la cui coltivazione era in passato molto diffusa nel territorio rovettese.
Se ne ricavava un prodotto pregiato che veniva venduto e apprezzato a livello regionale per la qualità della varietà bianca e farinosa, particolarmente rinomata e richiesta ai Mercati Generali di Milano.
Venne creato anche un centro di moltiplicazione della patata da seme, che valendosi della collaborazione del Consorzio Agrario di Bergamo garantiva la purezza e la sanità del prodotto.

Nel 2006 il Consiglio Comunale di Rovetta ha attribuito alla patata 
di Rovetta il marchio di coltivazione, allo scopo di certificare l'effettiva provenienza dei prodotti a marchio dal territorio di Rovetta.
 
Nel 2011 è stato invece deliberato il marchio De.Co. (Denominazione Comunale) per il mais rostrato rosso di Giovanni Marinoni, il coltivatore che nei decenni ha preservato una qualità di mais tipica del territorio rovettese con caratteristiche così uniche che si è giustamente ritenuto di doverle salvaguardare.