![]() |
![]() |
|
|
|
Biblioteca Comunale di Rovetta Viale Papa Giovanni XXIII°, 12 telefono e fax 034674682 biblioteca@comune.rovetta.bg.it
ORARI di apertura:
MARTEDI 14.30 /
18.30 - 20.00 / 22.30
La Biblioteca di Rovetta è da tempo inserita nel 'circuito'
B-Evolution che conta su 216 biblioteche
attive. Questo l'indirizzo al quale connettersi: http://opac.provincia.bergamo.it
Presso la Biblioteca è attivo anche un Internet Point.
|
|
![]() |
Centro Museale Via San Narno, 1 per informazioni: Comune di Rovetta
APERTURA: in occasione di mostre e convegni
Frutto di un recente restauro, il Centro Museale dispone di alcune sale che vengono utilizzate prevalentemente come spazi espositivi. Qui sono state organizzate negli anni numerose mostre anche di prestigio, come quella dedicata nel 2006 al pittore Arturo Tosi in occasione del 50° anniversario della scomparsa del maestro.
L'ultimo piano ell'edificio, particolarmente suggestivo per lo scorcio offerto da un'ampia finestra affacciata sul lato nord-est del paese e sulla Presolana, è invece adibito a sala convegni. E' la sede più adatta per accogliere le serate a carattere divulgativo, culturale e sociale organizzate da enti ed associazioni locali. Può offrire un centinaio di posti a sedere ed è attrezzata per la visione di filmati e supporti multimediali.
|
|
|
|
|
Via Fantoni, 1 telefono 034673523
APERTURA: mesi di luglio, agosto e settembre ORARI: Da martedì a domenica dalle 15,30 alle 17,30
L’antica casa-bottega degli scultori Fantoni è situata nel centro storico di Rovetta. Conserva un ricchissimo patrimonio di opere e di testimonianze artistiche e documentarie derivato dall’attività delle diverse generazioni di artisti della famiglia, che operarono con continuità per quasi quattro secoli, tra il XV e il XIX secolo.
Nella cornice degli antichi ambienti di vita e di lavoro della bottega sono presentate al pubblico opere, modelli, disegni e documenti che raccontano la storia della famiglia degli scultori Fantoni e illustrano la loro produzione artistica tra Sei e Settecento. Ogni anno viene presentata una rassegna tematica di approfondimento che permette al pubblico di ammirare un numero sempre maggiore di esemplari e di meglio conoscere la produzione della bottega e la cultura artistica dei suoi esponenti.
La visita della casa-museo e delle sue collezioni può essere completata con la visione di alcuni video tematici. Negli spazi esterni dell’edificio vengono allestite periodicamente esposizioni temporanee legate alla cultura locale nei suoi aspetti storici, artistici ed etnografici e l’ampio cortile interno ospita regolarmente nel periodo estivo concerti ed eventi culturali.
Dall'interno appare evidente la successione delle edificazioni e degli interventi, che a partire da un nucleo originario del tipo casa-torre del XIII-XIV secolo, hanno portato all'aggiunta di corpi nel XV e nel VI secolo, fino a raggiungere la configurazione attuale, completata tra il XVIII e il XIX secolo.
Caratteristici dell'architettura locale sono i porticati aperti a sud lungo il cortile (corte), i locali con copertura a volta (sìlter) che vi affacciano e i loggiati ai piani superiori. Tipica anche la presenza del brolo, ampio spazio verde affacciato sul cortile, tenuto ad orto e frutteto.
I portoncini d'ingresso sulla via Fantoni e il portone carrabile sulla via Vittorio Veneto sono stati disegnati da Donato Andrea Fantoni intorno al 1785, nel corso di lavori di abbellimento che hanno interessato parti del complesso edilizio.
Testo tratto dal sito www.fondazionefantoni.it
|
|